- euros
GUCCI
- 90 x 90 cm
€350
In quest’opera il logo Gucci appare come un apparato respiratorio artificiale: due cerchi intrecciati che cercano ossigeno in una superficie che non ne ha più. La pelle dell’opera è una crosta di ruggine, muffa visiva, colori ossidati; un terreno dove il lusso non può attecchire, dove l’oro si sfalda, dove la brillantezza collassa nel nulla. L’estetica patinata del brand si incrina, si sgretola. La doppia G, simbolo planetario del possesso e dell’abbondanza, qui sopravvive come una reliquia di un impero effimero: un fossile del desiderio. La superficie dell’alluminio, sporca e consumata, è il vero protagonista. È la testimonianza della materia nuda che ritorna, dopo che il consumo ha fatto il suo corso. Il lusso non trionfa: si arrugginisce. Si dissolve nel colore marcio di un mondo che non vuole più reggere la messa in scena dell’opulenza. L'opera smaschera ciò che il capitalismo cerca di occultare: che la gloria dei brand non è eterna, che l’oro scolora, che il desiderio imposto ha una data di scadenza, e che la bellezza non può essere una merce quando il mondo attorno si sfalda. In Gucci Decay l’icona non brilla. Non seduce. Non promette. È invece trattenuta dalla superficie povera, corrosa, che la inchioda al suo vero statuto: non simbolo di immortalità, ma monumento fragile di un sistema che cade a pezzi.
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€350
YSL
- 90 x 90 cm
GUCCI
- 90 x 90 cm